Perché è importante accettare le emozioni negative.

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affrontare le emozioni negative

Cari genitori, ben ritrovati.

Finora vi ho parlato dell’importanza del pensiero positivo e della risata come stile di vita.

 Oggi voglio darvi un ulteriore consiglio riguardo le emozioni, questa volta però parliamo di emozioni negative.

Quest’anno è stato pregno di emozioni che ci hanno devastato, l’esperienza del covid 19 ci ha fortemente turbato. Ecco perché ho deciso di spiegarvi perché è importante accettare le emozioni negative, affinché, si possa vivere serenamente e ritornare ad avere uno stile di vita serena che ci induca successivamente al pensiero positivo.

Ansia, tristezza, paura, rabbia, sono solo alcune delle emozioni che abbiamo provato in questo periodo. Quando ne siamo preda è difficile pensare chiaramente e uscire da quello stato emotivo. Spesso queste emozioni ci sprofondano in un circolo vizioso che ci fa sentire ancora peggio. La domanda che ci assale in questi momenti è:

–  Devo provare a combatterle o semplicemente accettarle queste emozioni e queste sensazioni?

affrontare le emozioni negative

Accettare le emozioni ci facilita la vita

Combattere le emozioni che proviamo, siano esse belle o brutte non fa altro che indurre il nostro pensiero a soffermarci su. Fateci caso, anche quando si è innamorati, corrisposti o no, più cerchiamo di non pensare al nostro oggetto d’amore, più siamo lì a fantasticare su quello che potrebbe accadere. Ebbene la cosa vale il doppio quando si parla di emozioni negative. Cercare di combattere apertamente le emozioni, difatti, non fa altro che rinforzarle, ciò accade, perché incentriamo la nostra attenzione su queste, facendoci entrare in questo modo in un circolo che si autoalimenta.

Cosa possiamo fare?

La chiave sta nell’accettare ciò che accade. Ciò non significa che dobbiamo restare inermi mentre la vita scorre o peggio dobbiamo adottare un atteggiamento sottomesso. Ciò che dobbiamo mettere in atto è un atteggiamento di consapevolezza. Prendere atto di ciò che sta accadendo e cercare di cambiare ciò che possiamo cambiare al minor costo psicologico è la chiave del successo.

Purtroppo sono in molti a ritenere che accettare significhi cedere, essere deboli. Ci sono addirittura persone che credono che negando la realtà e non  accettandola proveranno meno dolore. Chiaramente, tutto ciò è un errore ed è anche la causa del nostro malessere. Spesso nel mio studio accolgo persone che hanno negato le emozioni, soprattutto quelle negative. Le emozioni negate dopo un lutto, dopo una separazione o altre esperienze spiacevoli  hanno finito per acuire il malessere e la buona qualità della vita.

Accettare significa riconoscere la realtà, riconoscere ciò che è accaduto o sta accadendo, perché, come ho affermato in precedenza, combatterlo non farà altro che intensificare la reazione emotiva.

Accettare la realtà implica anche prenderne il controllo, perché grazie all’accettazione è possibile valutare se si vuole cambiare e soprattutto se vale la pena di cambiarla spendendo energia, oppure no. Inoltre, accettando la realtà è possibile pensare:- Ok è accaduto, oppure, sta accadendo ciò, cosa posso fare?  Quale strategia mi farà stare meglio? Inconsapevolmente, accettando quanto accade diventiamo più forti e iniziamo a porre in essere una strategia di accomodamento. Perciò, anche adesso, che siamo in questa sensazione di precarietà, dove non sappiamo cosa fare, accettiamo quanto accaduto e quanto accade e cerchiamo dentro di noi la chiave di volta. Facciamo capo alla nostra stabilità interiore. Il mio consiglio, in condizioni di eccessiva precarietà è sempre quello di rivolgersi ad un professionista, ma quello deve avvenire se ci si sente eccessivamente precari, in tutti gli altri casi, facciamo un passo indietro e cerchiamo dentro di noi la centratura per andare avanti. In ogni caso io sono qui  e  vi tendo la mano in caso di bisogno.

Alla prossima!