Neonati in Montagna

Categoria: Viaggi Creato: Mercoledì, 13 Dicembre 2017 Scritto da Edoardo Cortese Stampa Email

Sei diventata da poco mamma, ma non vuoi rinunciare alla tua passione per la Montagna.

Questo vale anche se sei un papà.

Ho una buona notizia per te: puoi fare entrambe le cose! ;-)

La Montagna ha un sacco di benefici per il tuo bambino come aria fresca e pura, ambiente rilassante, clima ideale (soprattutto in estate).

 

Sarà importante però seguire alcuni buoni consigli.

 

 

Oltre a pensare alla tua salute e alla tua incolumità’ dovrai ora avere cura anche della cosa più preziosa che hai: il tuo bimbo!

Vediamo quindi alcune caratteristiche proprie della Montagna che interesseranno anche il nuovo arrivato in famiglia, ovvero:

  • Altitudine
  • Clima
  • Morfologia

ALTITUDINE

Anche se non esistono studi e dati specifici che verifichino scientificamente l’esposizione di un neonato alle alte quote, è bene in ogni caso usare il buon senso. Un bimbo piccolissimo è ovviamente in fase di crescita, cosi come lo sono i sui organi principali. Pensa ad esempio all’apparato uditivo, una parte del nostro corpo importantissima ma anche delicatissima.

L’esposizione a sbalzi di altitudine, soprattutto se repentini, provocherebbero sbalzi di pressione all’interno dell’orecchio del tuo bambino, non ancora pronto ad adattarsi adeguatamente e velocemente al cambiamento. Il rischio di danni quindi non è da sottovalutare. Questo vale sia se tu stia salendo in Montagna a piedi, in macchina oppure in funivia.

La funivia e la condizione peggiore per un bambino perché raggiunge importanti differenze di quota in tempi brevissimi.

Come comportarsi quindi?

Evita di superare i 2000 m di altitudine e soprattutto di soggiornarvi. Nel secondo caso potrebbero comparire anche sintomi di “Mal di Montagna”. Durante la salita, il tuo bimbo potrebbe avvisarti di dolori o malessere con un modo efficace….il pianto! Non potendo comunicare con te in maniera differente il pianto è il suo mezzo preferito. Per evitargli quindi rischi, dolori ma anche le classiche orecchie tappate, prevedi delle brevi soste intermedie durante la salita.

Evita l’utilizzo di funivie od ovovie. Fallo bere, al biberon o allattandolo al seno: la deglutizione è un mezzo efficace per stimolare i muscoli uditivi...”stappando” le sue orecchie. Ovviamente il tuo bimbo sarà doppiamente contento, per le orecchie ma anche per il pancino sazio! ;-)

CLIMA

Quando porte con te il tuo bambino in Montagna deve fare particolare attenzione a due cose:

  • esposizione al sole
  • basse temperature

 

Esposizione al sole

Saprai sicuramente che la pelle di un neonato è estremamente delicata e sensibile. I raggi UV del sole diventano particolarmente pericolosi man mano che sali in quota. Proteggi quindi adeguatamente il tuo piccolo utilizzando un abbigliamento adeguato, ma anche utilizzando il passeggino o lo zaino porta-bimbo con gli accessori previsti. Poni particolare attenzione agli occhi, alla pelle del viso e delle mani, alle labbra utilizzando ad esempio: berretto, meglio se con frontino occhialini da sole quando possibile, o regolando adeguatamente la capote del passeggino/zaino porta-bimbo usa crema solare con protezione alta, ma anche burro cacao per le labbra eventuali guantini per le mani.

Basse Temperature

Attenzione alle temperature in Montagna!

Vestilo adeguatamente, senza esagerare, vestendolo a strati ovvero “a cipolla” : potrai cosi meglio regolare la temperatura corporea del tuo bimbo adattandola alle differenti condizioni climatiche. Un’ottima soluzione è una tutina a sacco perché lo tiene al caldo, lasciando però al tuo bambino libertà di movimento. Il vento, anche se lieve, non è da sottovalutare. Oltre ad abbassare velocemente la temperatura del tuo bimbo ha anche un altro effetto: disidratazione. Fa quindi bere regolarmente il tuo bimbo: oltre a salvaguardare le orecchie lo manterrà adeguatamente idratato. La disidratazione infatti, oltre a creare secchezza alla pelle e alle mucose lo rende più irritabile, e riduce la sudorazione, indispensabile per regolare naturalmente la temperatura del corpo.

MORFOLOGIA

Per morfologia intendo tipologia del territorio o del sentiero che intendi percorrere. Scegli percorsi adeguati, privi di rischi e facilmente transitabili. Prova a pensare se, percorrendo tratti impervi dovresti inciampare e cadere con il bimbo in braccio o sul marsupio! Senza allarmismi quindi, ma con buon senso. Potrai così concentrarti meno su dove mettere i piedi e goderti maggiormente il tuo bimbo ed il paesaggio che ti circonda. Se trasporti il tuo bimbo sulle spalle con uno zaino o un marsupio, non è cattiva idea utilizzare i bastoncini da trekking in quanto ti permetteranno maggior stabilità. Saranno momenti indimenticabili, che potrai raccontare al tuo bambino diventato grande, durante le future escursioni! :-)

Ora sai come comportarti in Montagna con il tuo erede!

Goditi la Montagna, ma soprattutto il tuo bambino.Il tempo passa veloce, ma i bei momenti trascorsi con lui resteranno per sempre impressi nella tua mente.

 

BUONA MONTAGNA!

 

 

Edoardo Cortese.

Attratto dalla Montagna, amo esplorarla assieme alla mia famiglia.
Vivo a 830 m, nell’ Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza.
Blogger per passione, adoro gli U2, detesto gli arroganti e chi se la tira.

 Mi piace rappresentare l’esperienza in quota con una celebre frase di Royal Robbins, famosa leggenda dell’arrampicata:

“Scalare non serve a conquistare le montagne; le montagne restano immobili, siamo noi che dopo un'avventura non siamo più gli stessi.“

 Puoi leggere altri articoli di Edoardo sul suo blog www.sentierimontagna.it

 

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