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Bonus Mamme: Come Funziona, Requisiti e Come Richiedere Fino a 720 Euro

Il Bonus Mamme è stato potenziato e rifinanziato, confermandosi come uno dei sostegni più importanti per le famiglie. Per aiutare le madri lavoratrici a conciliare vita professionale e familiare, la misura prevede un contributo economico che quest’anno sale a 60 euro al mese (rispetto ai 40 euro dell’anno precedente), per un totale massimo di 720 euro all’anno.

In questa guida completa vedremo nel dettaglio chi ha diritto al Bonus Mamme, quali sono i requisiti di reddito e familiari, e come presentare la domanda all’INPS per ricevere l’accredito.

Cos’è il Bonus Mamme e Quali Sono le Novità?

Il Bonus Mamme è un contributo economico annuale esentasse destinato alle madri lavoratrici. La novità principale riguarda l’aumento dell’importo mensile e l’estensione della platea.

A differenza del vecchio esonero contributivo (valido solo per i contratti a tempo indeterminato), l’attuale formula protegge anche le lavoratrici con contratti a termine o autonome, purché rispettino precisi requisiti. La somma accumulata durante l’anno verrà corrisposta dall’INPS in un’unica soluzione con la mensilità di dicembre.

Nota Bene: Il Bonus Mamme è completamente esente da tassazione. Non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF e non influisce sul calcolo dell’ISEE.

I Requisiti: A Chi Spetta il Bonus?

Per poter richiedere il bonus da 60 euro al mese (fino a 720 euro totali), la lavoratrice deve soddisfare contemporaneamente tre requisiti: lavorativo, reddituale e familiare.

1. Requisito Lavorativo

Il bonus è accessibile alla quasi totalità delle lavoratrici madri, sia nel settore pubblico che in quello privato. Nello specifico, spetta a:

  • Lavoratrici dipendenti (sia a tempo determinato che indeterminato).
  • Lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie (incluse Casse professionali e Gestione Separata INPS).
  • Lavoratrici parasubordinate (es. co.co.co.).

Sono invece escluse le lavoratrici domestiche (colf e badanti).

2. Requisito Reddituale

Il reddito annuo derivante dall’attività lavorativa non deve superare i 40.000 euro. Attenzione: si fa riferimento al solo reddito da lavoro della madre richiedente, non all’ISEE del nucleo familiare.

3. Requisito Familiare (Numero di Figli e Età)

Il diritto al bonus varia in base al numero dei figli a carico. Di seguito lo schema riassuntivo dei limiti d’età:

Numero di FigliLimite di Età del Figlio più Piccolo
Con 2 figliSpetta fino al compimento del 10° anno del secondo figlio.
Con 3 o più figliSpetta fino al compimento del 18° anno del figlio più piccolo.

Chi è Escluso dal Bonus da 60 Euro?

Oltre alle lavoratrici domestiche, c’è un’importante esclusione da monitorare: le madri con contratto a tempo indeterminato e con 3 o più figli che stanno già beneficiando dell’esonero contributivo IVS totale (fino a 3.000 euro annui). Le due misure, infatti, non sono cumulabili.

Come Presentare la Domanda all’INPS

A differenza di altre agevolazioni che passano dal datore di lavoro in busta paga, l’onere della richiesta per questo contributo spetta interamente alla lavoratrice.

L’istanza andrà presentata direttamente sul portale online dell’INPS tramite credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS. I datori di lavoro non dovranno effettuare comunicazioni specifiche.

Consiglio utile: In attesa dell’apertura definitiva dei flussi telematici sulla piattaforma INPS per l’accredito di dicembre, è possibile rivolgersi a un Patronato per verificare la propria posizione e preparare i documenti necessari (come i codici fiscali dei figli).

Domande Frequenti (FAQ)

Il bonus spetta anche alle madri single o separate?

Sì, lo stato civile non influisce sul diritto al bonus. Contano solo il reddito da lavoro e l’età dei figli a carico.

Se cambio lavoro durante l’anno perdo il bonus?

No. Il bonus viene calcolato per ogni mese (o frazione di mese) in cui risulta attivo un contratto di lavoro o un’attività autonoma valida. Se ci sono mesi di disoccupazione, per quel periodo specifico il bonus non maturerà.

Devo dichiarare il Bonus Mamme nel modello 730?

No, essendo una somma esente da imposizione fiscale non va indicata nella dichiarazione dei redditi.

L’articolo è a scopo informativo. Per qualsiasi dubbio sulla propria posizione contributiva, consigliamo di consultare il sito ufficiale INPS o il proprio consulente del lavoro.

Arianna Mariani

Mamma di Elena e Tommaso, nerd dichiarata, docente e informatica. Fondatrice di diventaremamme.it e scrittrice per passione..

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Arianna Mariani

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