Follow:
Browsing Category:

Salute e Benessere

  • Salute e Benessere

    Emangiomi infantili

    Emangioma Infantile

    Emangioma Infantile

    Gli emangiomi infantili sono dei particolari tipi di angiomi,  compaiono comunumente nei primi giorni dopo la nascita o entro le prime settimane di vita del bambino. La fase di crescita si conclude in genere entro gli 8 mesi di vita per gli emangiomi superficiali, e entro i 12 mesi per gli emangiomi più profondi. In rari casi, la fase di crescita può protrarsi fino ai 24 mesi. 

  • Salute e Benessere

    Ecco i falsi miti sulla conservazione del cordone ombelicale

    Falsi miti sulla conservazione del cordone ombelicale

     Falsi miti sulla conservazione del cordone ombelicale

    Cercheremo di sfatare molti falsi miti sulla conservazione cellule staminali cordonali nella speranza di far diventare la decisione di conservarle più informata.
    Falso mito 1: “la conservazione autologa è offerta dalle biobanche” – Qui si confonde il tipo di conservazione (privata o pubblica) con l’uso delle cellule staminali (allogenico o autologo) a fini terapeutici. La conservazione privata permette un uso autologo (il campione di cellule prelevate si trapianta nel donatore stesso) e un uso allogenico intra famigliare (il campione si trapianta in un parente di primo grado del donatore) che è più comune (Fonte EBMT)1.

  • Salute e Benessere

    Il rientro del cordone conservato privatamente

    Quando una famiglia sceglie di conservare le cellule staminali cordone ombelicale all’interno di unabiobanca all’estero, può capitare insorgano dei dubbi sul rientro del campione in Italia. Dubbi che a volte vengono instillati da errate o insufficienti informazioni a riguardo. È bene, quindi, ricordare che reintrodurre il campione ai fini di un trattamento terapeutico è legale e consentito sia dalla legge italiana

    All’interno dell’Unione europea, le disposizioni di legge 1 che disciplinano il prelievo, la conservazione e lav circolazione dei campioni di sangue dei cordoni ombelicali, decretano che i prelievi si svolgano pressostrutture accreditate da autorità competenti e che vengano eseguiti da figure qualificate nel pieno rispetto della procedura e delle norme. Una volta effettuato il prelievo, il campione di sangue va consegnato all’istituto di

  • Salute e Benessere

    Vertigini e debolezza, ecco perché compaiono in gravidanza e come combatterli

     

    Quando si è in dolce attesa è normale che sorgano dei disturbi di varia natura, come piccoli malesseri, dolori muscolari dovuti ai cambiamenti di peso o una generale sensazione di stanchezza. Con l’assistenza di un’ostetrica o di altri specialisti, durante il corso preparto si possono eseguire esercizi o sottoporsi a varie tecniche che possano aiutare a risolvere questi disturbi. Quelli più frequenti fra tutte le gestanti sono i capogiri, le vertigini e la debolezza fisica.

    Ogni donna manifesta questi sintomi in maniera diversa e con un’intensità più o meno forte. Si possono infatti avere improvvisi giramenti di testa associati a vertigini, l’insorgere della nausea, sensazione di debolezza e, in alcuni casi, veri e propri svenimenti. La comparsa di questi disturbi è dovuta ai cambiamenti che il corpo della donna deve affrontare durante la gravidanza e possono risultare più frequenti nel corso dei primi tre mesi.

    La principale responsabile della comparsa di capogiri e svenimenti è la pressione sanguigna, che in gravidanza tende a scendere riducendo così l’afflusso di sangue alla testa. Ad abbassare la pressione contribuiscono diversi fattori, quali gli ormoni, la circolazione del sangue verso il feto e la sua crescita di peso. In particolare negli ultimi mesi di gestazione, l’aumento di peso del bambino spinge l’utero verso la vena cava (che si trova nell’addome), comportando una riduzione di sangue in circolazione che provoca palpitazioni e affaticamento.

  • Salute e Benessere

    Nuovo test rapido per le infezioni urinarie

    La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) presenta un progetto per pediatri e famiglie per affrontare un problema che colpisce oltre l’8% dei bambini sotto agli 8 anni

    Febbre, inappetenza o vomito? Anche la mamma potrà escludere infezioni molto comuni ma poco conosciute: parola dei pediatri Prende vita il progetto educazionale promosso da FIMP per i pediatri e lo sviluppo di leaflet informativi, con lo scopo di intervenire rapidamente ed efficacemente sul problema delle infezioni delle vie urinarie.

    E con una novità diagnostica di facile utilizzo per le mamme

     

    Succede sempre così: di fronte a febbre, vomito o inappetenza del piccolo la preoccupazione delle mamme è riconoscere i sintomi indicativi di malattie più preoccupanti delle banali forme influenzali . E se non fosse così evidente? Potrebbe trattarsi di un’infezione delle vie urinarie, una patologia che colpisce l’8% dei bambini, con un’incidenza superiore nei primi anni di vita. Le infezioni delle vie urinarie sono la causa più frequente di infezioni batteriche nei bambini dopo quelle delle vie respiratorie.

     

  • Salute e Benessere

    Le 5 regole per la pratica dello yoga in gravidanza

    In gravidanza  da un lato si sentono le gambe pesanti, dei piccoli dolori alle anche, e la schiena affaticata, dall’altro la mamma si sentirà presto molto più sensibile; i profondi cambiamenti possono diventare elementi di squilibrio, ma la buona notizia è che con la pratica quotidiana potranno essere vissuti con maggiore serenità e consapevolezza.

     

    Vediamo insieme quali sono le linee guida da seguire durante la pratica in gravidanza:

     

    #1 Ricordati che non è consigliabile praticare nel primo trimestre di gravidanza. Il secondo trimestre invece è il periodo migliore per iniziare a fare yoga, è infatti chiamato il periodo del benessere.

  • Salute e Benessere

    Attività fisica in gravidanza

     

     

    Tante donne decidono di iniziare a fare attività fisica durante la gravidanza. Forse perchè hanno più tempo, ma forse anche perchè la gravidanza è uno stato di profonda crescita della futura mamma, che decide di iniziare a prendersi cura di sè in modo più sistematico, nel fisico e nell’anima. Altre invece devono abbandonare l’attività sportiva a cui erano abituate perchè troppo intensa. 

     

  • Salute e Benessere

    Benessere col pilates in gravidanza: ecco quali sono i vantaggi

    A cura di: Ufficio Stampa Ok Corso Preparto

    Per le donne che cercano un corso preparto efficace per tonificare i muscoli senza stressare il fisico il pilates è l’ideale. Grazie all’unione di discipline orientali come lo yoga e la meditazione, il pilates offre un esercizio efficace ideale da svolgere in ogni momento della propria vita. Ma è soprattutto in gravidanza che questa disciplina apporta benefici perché insegna alle donne come gestire la respirazione e mantenere la migliore postura in modo da non avere mal di schiena fastidiosi, nonché ad avere una percezione ottimale dei muscoli di tutto il corpo.