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Oggi parliamo del parto vaginale dopo un parto cesareo.

Fino a qualche anno fa si trattava di un miraggio: dopo un primo cesareo i successivi parti dovevano essere cesarei. Oramai questa regola è sfatata, ma il VBAC (Vaginal Birth After Cesarean) è ancora lontano dall’essere una routine.

Non avendo esperienza diretta, ho deciso di dare voce alle mamme che hanno fatto questa scelta.

 

Lei è la mia amica e bravissima blogger theSwingingMom Sabina Frauzel.

Alla fine del post troverete i suoi riferimenti. Seguitela, perché è veramente bravissima!

 

Torniamo questa settimana sull’argomento VBAC, scegliere il parto naturale dopo un cesareo, intervistando la bravissima blogger Ciurmamom Barbara Buccino.

Ciao e benvenuta. Puoi presentarti alle nostre lettrici?

Ciao e grazie.Mi chiamo Barbara Buccino, ho 48 anni, vivo a Ivrea con la mia famiglia e, nonostante la mia età, studio ancora e lavoro…il tutto da casa ovviamente, avendo una famiglia molto numerosa. Sono appassionata di video e scrittura e ho un blog www.ciurmamom.it in cui racconto proprio la mia vita, partendo da video di famiglia come spunto per riflessionipersonali e sulla maternità.

La borsa per il parto

La borsa per il parto

Quando si scopre di aspettare un bebè, inizia un percorso di preparazione non solo al parto – grazie, per esempio, all’aiuto dei corsi preparto organizzati dalle strutture ospedaliere – ma anche a tutto ciò che serve per accogliere nella maniera adeguata il bimbo che sta per nascere. Si pensa alla cameretta, alla culla, al passeggino, tutti gli elementi utili per il bebè, senza tuttavia dimenticare la preparazione della valigia ospedale, che è meglio organizzare non appena la data del parto si fa più vicina. In genere, i consigli ed i suggerimenti più utili vengono forniti dalla clinica stessa in cui si partorirà: durante il corso preparto, viene data alle future mamme una lista di tutto ciò che serve per accogliere il bebè nei primi giorni di permanenza in ospedale. Questa lista può variare a seconda delle esigenze e delle regole di ogni struttura: il numero di vestitini e di prodotti per il bimbo è variabile in base all’ospedale, che in genere offre una lista specifica di tutto ciò che potrebbe servire a mamma e bebè nei giorni di ricovero.

È comunque importante organizzare la valigia per l’ospedale a partire dal settimo mese di gravidanza: in questo modo, si ha tutto il tempo per preparare indumenti, vestitini e prodotti utili, anche a seconda della stagione in cui il bimbo dovrebbe nascere. Un consiglio pratica può essere quello di preparare un borsone, perché esso è più ‘flessibile’ e può facilmente entrare in un armadio dagli spazi ristretti.

I motivi che possono indurre a praticare un taglio cesareo sono molteplici.

La maggior parte dei tagli cesarei elettivi, infatti, viene praticata quando alcune cause preesistenti possono mettere a rischio la madre ed il bambino se sottoposti ad un parto vaginale.

In alcuni casi, sebbene si possa tentare come prima scelta un parto vaginale, il parto cesareo risulta essere la procedura che presenta i rischi minori.