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Dove acquistare le cose usate per i bambini… anche online!

vestiti BabyBazar

Quando arriva un bambino, le cose da comprare sono tantissime, e le spese davvero infinite. I bambini poi crescono molto in fretta, e non si fa altro che inseguire, con l’abbigliamento, la loro crescita. Le spese non riguardano, però, soltanto i vestiti: tiralatte, lettini da campeggio, libri, giocattoli, tutto contribuisce a fiaccare l’economia dei genitori.

Dunque, come possiamo risparmiare?

Innanzitutto, evitate di acquistare cose inutili. Vi avevo già parlato di Cosa acquistare quando nasce un bambino, e da poco ho scoperto un negozio in cui è possibile risparmiare acquistando prodotti usati, ma con una qualità pari al nuovo: il Baby Bazar.

Sono stata al BabyBazar di Ponsacco, in provincia di Pisa, e sono rimasta davvero stupita.

Il negozio è fornitissimo, i prodotti sono tutti molto belli,  la proprietaria, Tiziana, è gentilissima  e molto precisa, passa al vaglio gli oggetti come se fossero per i suoi bambini. Chi è già mamma lo sa: quante volte abbiamo regalato alle amiche cose dei nostri figli praticamente nuove? E quante volte è necessario comprare un lettino da campeggio in più, un seggiolino per la seconda auto, un passeggino da lasciare ai nonni?

Al Baby Bazar potrete risparmiare il 50% sui vostri acquisti. Non solo: al BabyBazar è possibile anche vendere le cose dei vostri bambini oramai cadute in disuso. Come funziona?

Andiamo per gradi. Innanzitutto, cercate sul sito il negozio Baby Bazar più vicino. 

A quel punto, dopo aver fatto una lista delle cose che volete dar via, vi conviene telefonare e capire quali sono gli oggetti più interessanti per il negozio in quel momento. Questo è comodo anche per voi, per evitare che l’oggetto sia in giacenza per un periodo troppo lungo. Una volta che ci si è accordati, si portano gli oggetti in negozio, che vengono valutati ed accettati solo se in perfette condizioni. A quel punto il negoziante vi consegnerà una card, e caricherà nel sistema i vostri prodotti. Una volta a casa, potrete registrarvi, collegare la card ricevuta al vostro account, e monitorare le vendite.

Il 50% del ricavo sarà per voi, il resto per il negozio. Gli oggetti che costano meno di 50 euro saranno in giacenza per 60 giorni, quelli più costosi anche per 120, dopo aver subito una riduzione del 25% dopo 60 giorni, e un’altra dopo 90 giorni. Il prezzo iniziale di vendita sarà pari al 50% del prezzo di acquisto.

Esempio pratico: quando il vostro bambino è nato, avete acquistato un seggiolino auto per un costo di 120 euro. Il bambino è cresciuto e decidete di vendere il seggiolino al BabyBazar. Il prezzo iniziale proposto al pubblico sarà di 60 euro, se verrà venduto voi ne ricaverete 30 euro. Una volta che avrete maturato un credito, potrete decidere se acquistare qualcosa a negozio o ritirare i soldi dopo 15 giorni dalla vendita (ed entro 1 anno). I rimborsi vanno ritirati nel negozio della giacenza.

Pagando 2 euro l’anno, è possibile attivare l’ecommerce per i vostri prodotti.

E questa è la cosa davvero bella: Baby Bazar vende e spedisce in tutta Italia.

Cosa succede se un prodotto non viene venduto alla scadenza della giacenza? Ci sono due possibilità: potrete andare a riprenderlo oppure potrete lasciare che il Baby Bazar lo doni per voi in benificienza. Infatti, i negozi della catena si appoggiano ad associazioni di volontariato che si occupano di ridistribuire l’usato invenduto presso reparti ospedalieri pediatrici, asili nido, ecc

Se poi vi devo parlare della mia esperienza personale, devo dire che ho trovato una professionalità e una cortesia fuori dal comune, ho visto il libro degli appunti di Tiziana (sapete… ci sono persone che cercano un oggetto che in quel momento non ha in negozio, ma che, non si sa mai, potrebbe arrivare da un momento all’altro,  ..), il suo negozio curatissimo… perchè quando le persone lavorano con il cuore, la differenza si vede!

 

Leggi anche:

Dove vendere i vestiti usati dei bambini… e non solo

 

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