Il Bonus Asilo Nido è un contributo economico erogato dall’INPS per aiutare le famiglie a sostenere le spese per la retta di asili nido (pubblici o privati autorizzati) o per forme di supporto presso la propria abitazione (in caso di bambini affetti da gravi patologie croniche che non possono frequentare il nido).
Il bello di questo bonus è che non è vincolato a un tetto massimo di ISEE: spetta a tutti, anche a chi non lo presenta, ma l’importo cambia proprio in base alla situazione economica della famiglia.
Ecco come funziona nel dettaglio:
Gli importi in base all’ISEE
L’aiuto economico viene erogato su base mensile (fino a un massimo di 11 mensilità all’anno) ed è diviso in tre fasce principali basate sull’ISEE Minorenni:
- Fascia 1 (ISEE fino a 25.000 €): Il contributo massimo è di 3.000 € all’anno (circa 272,72 € al mese).
- Fascia 2 (ISEE da 25.001 € a 40.000 €): Il contributo massimo è di 2.500 € all’anno (circa 227,27 € al mese).
- Fascia 3 (ISEE oltre 40.000 € o senza ISEE): Il contributo massimo è di 1.500 € all’anno (circa 136,36 € al mese). Se decidi di non presentare l’ISEE, rientrerai automaticamente in questa fascia.
La “Super-Maggiorazione” per i secondi figli
Esiste una misura di favore introdotta per incentivare la natalità. L’importo del bonus sale fino a un massimo di 3.600 € all’anno (circa 327,27 € al mese) per i nuclei familiari che rispettano contemporaneamente questi requisiti:
- Il bonus è richiesto per un figlio nato dopo il 1° gennaio 2024.
- Nel nucleo familiare è già presente almeno un altro figlio di età inferiore ai 10 anni.
- L’ISEE minorenni della famiglia non supera i 40.000 €.
Come funziona la domanda e il rimborso
Il Bonus Asilo Nido funziona come un rimborso spese. Questo significa che la procedura ha due fasi:
- La domanda iniziale: Si presenta online sul sito dell’INPS (accedendo con SPID, CIE o tramite Patronato). Va fatta dal genitore che paga effettivamente le rette del nido.
- Il caricamento delle ricevute: Una volta che l’INPS accetta la domanda, mese dopo mese dovrai allegare le fatture o le ricevute di pagamento dell’asilo. L’INPS verificherà il documento e ti accrediterà la cifra direttamente sul conto corrente.
Attenzione: L’importo rimborsato mensilmente dall’INPS non può mai superare la spesa effettiva della retta dell’asilo. Se la retta è di 200 € e tu avresti diritto a 272 €, l’INPS ti rimborserà 200 €.
Requisiti del bambino
- Deve avere un’età compresa tra i 0 e i 3 anni (il bonus spetta fino al compimento dei 3 anni o, per tutto l’anno di riferimento, fino al 31 dicembre dell’anno in cui il bambino compie i 3 anni).
- Deve essere convivente con il genitore che presenta la domanda (questo requisito è fondamentale soprattutto nel caso di supporto domiciliare).